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Collezione Aurea sfida la crisi e amplia il concetto di costruire in cotto

di , 2 luglio 2012 08:28
Collezione AureaCreatività, determinazione e un’indiscutibile atteggiamento proattivo hanno portato Vivaterra ad estendere i propri orizzonti produttivi, facendo tesoro del passato e di una tradizione millenaria, per regalare al pubblico nuove sfumature di pavimenti in autentico cotto attraverso la Collezione Aurea.

Il Gruppo Vivaterra lancia la sua sfida alla crisi con la presentazione al pubblico di Collezione Aurea. La nuova linea di pavimenti e rivestimenti si mostra sul palcoscenico internazionale con una grinta ed un fascino unico e composito, risultato di uno studio approfondito su come il cotto, materia radicata nella storia del costruire, possa interpretare stili e gusti contemporanei attraverso colori e texturesdel tutto innovative e mai realizzate fino ad oggi. Prosegui la lettura 'Collezione Aurea sfida la crisi e amplia il concetto di costruire in cotto'»

Vivaterra sostiene la scelta di materiali bio per l’edilizia del futuro: il cotto imprunetino

di , 20 febbraio 2012 10:40
VivaterraIl Gruppo industriale Vivaterra ha raccolto e fatto suo l’invito fatto dalla comunità internazionale e rivolto al mondo della progettazione e costruzione edile, a porre una grande attenzione all’utilizzo di materiali naturali, biocompatibili e a risparmio energetico per la realizzazione di nuove opere architettoniche.

Il cotto è un materiale di rivestimento sia orizzontale che verticale che possiede di sua natura elevate qualità per quanto concerne l’estetica, la resistenza, l’isolamento termico e il rendimento energetico, per non parlare della sua naturalità.

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Il gruppo Industriale VIVATERRA opera a sostegno del distretto imprunetino

di , 9 dicembre 2011 10:23

VivaterraVIVATERRA è un gruppo industriale fortemente calato nella realtà del territorio di appartenenza, ad esso è legato da molteplici fattori e i suoi marchi devono molto del loro successo alla materia prima, l’argilla Galestro, estratta dalle cave imprunetine. Questi i presupposti per un’attività costantemente volta alla tutela e promozione del distretto.

Aspetto fondamentale che lega in modo inscindibile VIVATERRA al distretto imprunetino si riscontra nel reperimento ed utilizzo della materia prima che marchi come Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta lavorano sapientemente trasformandola nel cotto più prestigioso e qualitativamente eccellente che esista.

Molte delle peculiarità del cotto imprunetino, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo, si devono proprio alla superiorità dell’argilla che viene estratta esclusivamente dalle cave dislocate nelle colline intorno a Greve in Chianti, dove ha sede il Gruppo Industriale.

L’attenzione comunque volta alla tutela ambientale al rispetto dell’ecosistema che circonda gli stabilimenti produttivi e a tutti quegli accorgimenti e provvedimenti adottati per rendere il ciclo produttivo del Cotto il meno invasivo possibile per il territorio circostante rappresentano una marcia in più per i marchi VIVATERRA e una garanzia per chi vive e lavora nel distretto.

L’impegno per il sostegno del proprio territorio si spinge oltre con l’impegno ad utilizzare una manodopera prevalentemente locale sia per quanto riguarda gli stabilimenti produttivi dei marchi, sia per la parte amministrativa e dirigenziale del Gruppo.

Il cotto imprunetino si afferma grazie al Know How di VIVATERRA

di , 31 agosto 2011 08:03

VivaterraIl Know How rappresenta per il Gruppo industriale VIVATERRA un patrimonio fondamentale per portare al successo il cotto imprunetino, tanto importante  quanto lo sono l’argilla, materia prima dalle qualità eccezionali, e il suo territorio, il distretto imprunetino, che incarna il profondo legame con la terra e la tradizione.

Quando si cerca di trovare una definizione di Know How, capita quasi sempre di imbattersi nella solita frase “È la conoscenza tecnica e commerciale relativa alla produzione ed alla commercializzazione di un determinato prodotto/servizio”. Tuttavia è immediatamente percepibile quanto questa spiegazione non sia affatto esaustiva del concetto.

Il Know How per Vivaterra ritrae una tale complessità di sfaccettature del sapere aziendale, da risultare difficilmente imbrigliabile in una mera definizione da vocabolario. Esso comprende una padronanza concettuale di tutti quei dettagli e “segreti” che rendono la produzione di tavelle in cotto imprunetino così esclusiva. Si tratta del sapere teorico, delle conoscenze acquisite attraverso studi, osservazioni.

Il saper fare e la forte esperienza professionalizzante rappresentano, insieme, un altro fondamentale aspetto: sono queste nozioni che traducono l’idea, il pensiero in un prodotto finito, concreto reale e soprattutto unico sul mercato. Ultima, non per importanza ma per evidente sequenza logica degli eventi all’interno di un processo produttivo, la capacità, non comune, di relazione con il pubblico che sceglie i pavimenti in cotto per le proprie abitazioni e ancora più fortemente con il mondo dei professionisti, degli architetti, dei designer e progettisti.

VIVATERRA può contare dunque su un know how affermato, acquisito in anni di attività che hanno portato a fare proprie lavorazioni antichissime, tradizioni consolidate nella cultura della progettazione edile e ad introdurre una serie di sistemi produttivi che oggi rendono il cotto imprunetino ancora più competitivo in termini di design, appeal e resistenza, senza perdere nulla del suo fascino e pregio. La consapevolezza di tutto ciò determina per il gruppo industriale un valore aggiunto che fa emergere il proprio prodotto sulla concorrenza.

Il Gruppo VIVATERRA recupera le aree di escavazione a tutela dell’ambiente

di , 28 giugno 2011 09:58

VivaterraIl tema del recupero delle aree scavate è sempre più attuale in un contesto che mira alla tutela e preservazione del territorio. Un argomento di grande interesse per il Gruppo industriale VIVATERRA, regolato da direttive regionali e coinvolto nella pianificazione ed attuazione di un piano strutturale per il rinverdimento e il recupero delle aree dismesse o in abbandono.

Le attività estrattive in Toscana hanno sempre avuto una parte rilevante per l’economia regionale e rappresentano la base per lo sviluppo dell’attività produttiva di cotto imprunetino dei marchi controllati da VIVATERRA: Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta. Certamente le cave sono necessarie ma proprio per questo necessitano tutta l’attenzione e la capacità che esperti professionisti possono mettere in campo. Esse rappresentano da sempre un segno distintivo del paesaggio imprunetino e ne fanno parte in modo integrante.

I materiali prodotti dalle cave del Gruppo VIVATERRA sono classificati ad uso industriale, per costruzioni edili e opere civili. Si tratta di cave “generazionali” con fasi di coltivazione molto diluite nel tempo ben pianificate e programmate con scrupolo, per dare vita ad una organizzazione dei lavori sempre tesa ad ottimizzare il processo produttivo e ad uno sfruttamento che non deturpi in modo sostanziale il territorio e il paesaggio.

Infatti VIVATERRA ritiene con convinzione e fermezza che la buona tecnica di coltivazione e la tutela dell’ambiente non cerchino di raggiungere finalità contrapposte a meno che non si esageri in un senso o nell’altro. Ad esempio la valutazione e i criteri di stabilità dei fronti di scavo sono sempre coerenti a quanto previsto nel progetto di coltivazione ponendo grande attenzione a che non si verifichino dissesti idrogeologici. I luoghi di lavoro, le attrezzature e gli impianti sono inoltre progettati, utilizzati e mantenuti in efficienza in modo sicuro.

La vecchia cava adiacente allo stabilimento di Il Ferrone è stata completamente rinverdita negli anni 2001-2003. Oggi la zona è stata restituita alla natura con alberi frondosi ad alto fusto. Le due cave attuali sono rinverdite nelle parti esaurite, mentre quella di Il Ferrone porta nella concessione di autorizzazione la progettazione di un parco che sarà ceduto al Comune di Greve a fine utilizzo.

Il cotto imprunetino è al centro della Mission aziendale del Gruppo VIVATERRA

di , 27 aprile 2011 09:04

VivaterraIl Gruppo VIVATERRA può vantare con i marchi controllati Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta e la partner Palagio Engineering, una forte presenza sul mercato, orientata al cliente, alla tutela della tradizione e alla produttività. Il progetto prevede lo sviluppo un programma di lavoro a lungo termine che si basa sulla solidità finanziaria del gruppo e su una dinamicità che lo rende pronto ad accogliere le sfide del futuro.

Il Gruppo Industriale VIVATERRA, è stato creato con la ferma volontà di dare rilievo ed impulso ad un patrimonio della Regione Toscana e più nello specifico del distretto imprunetino: il cotto, realizzato con argille uniche al mondo per le qualità chimico-fisiche. L’obiettivo sostanziale è quello di prendersi “cura”, con efficacia e determinazione, della diffusione di un prodotto che esalta la terra, nella sua accezione più semplice, portandola ai massimi livelli di raffinatezza ed eleganza, ma riscoprendone l’accessibilità, la fruibilità e la versatilità, tutti aspetti attraverso i quali le esigenze architettoniche di oggi possono esprimersi.

VIVATERRA si impegna attivamente in una ricerca volta alla tutela e promozione di elementi e processi produttivi naturali. Può, infatti, vantare la certificazione ISO 14001:2004, e l’adozione di tutti i sistemi di gestione qualità necessari a promuovere un materiale unico, la terracotta, per la sua capacità di coniugare pregio, naturalità e resistenza, tre caratteristiche che lo rendono vincente sul mercato.

Proprio per tutti questi motivi VIVATERRA ha attivato un sistema di comunicazione chiaro e veritiero nei confronti di un pubblico sempre più esigente, fornendo un servizio efficiente, affidabile e competitivo. Oggi tutto il mondo economico, e non solo, è in costante trasformazione sulla scia di mode e nuove occasioni di consumo, per cui l’offerta non può essere statica, ma deve evolversi sotto una guida strategica forte e determinata.

I marchi controllati, Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta assieme alla partner Palagio Engineering sono di assoluta qualità e coprono ogni esigenza del settore “rivestimenti di edifici, interni esterni”, grazie a gamme complete, a formati nuovi e a tecnologie sempre più all’avanguardia. Il lavoro portato avanti dal Gruppo VIVATERRA consente ai marchi di operare con tranquillità finanziaria e di affrontare le sfide del domani con solidità.

L’innovazione il suo punto di forza, la tradizione della terracotta le sue solide basi: il Gruppo VIVATERRA

di , 13 aprile 2011 07:57

VivaterraQuattro marchi di qualità e distinzione della terracotta imprunetina hanno trovato nell’azienda VIVATERRA la forza e le risorse necessarie per rinnovarsi e proporsi sul mercato più solidi che mai. Da questa unione nasce un progetto che si realizza attraverso le peculiarità, il lavoro e lo sviluppo che ogni brand persegue nella progettazione e commercializzazione dei suoi prodotti.

VIVATERRA è un gruppo industriale nato 10 anni fa quando Il Palagio, affermata realtà della terracotta imprunetina ha acquisito uno dei più prestigiosi marchi del settore a livello mondiale: Il Ferrone. La solidità e lo spiccato spirito imprenditoriale si sono andati ancora più affermando attraverso la partnership con Palagio Engineering e con la recentissima acquisizione di Cotto Impruneta. In VIVATERRA si coniugano l’espressione dell’innovazione di un gruppo attivo, giovane e dinamico con il rispetto per la tradizione propria della terracotta.

L’azienda ha sede nel cuore del distretto imprunetino, fra le colline toscane, a testimonianza del legame profondo che ciascun marchio, che essa rappresenta, ha con il territorio e con il prodotto principe che rende la terracotta imprunetina unica al mondo: l’argilla. La flessibilità nella gestione che VIVATERRA fa dei suoi brand consente di mantenerne le singolarità e le peculiarità che li caratterizzano e che ne hanno decretato il successo nel corso degli anni e di valorizzare l’artigianalità di alcune lavorazioni.

Una guida, dunque, una sorta di garanzia di solidità per il mondo, ecco il ruolo svolto da VIVATERRA che, pur coordinando le varie attività, lascia che vengano attuate tutte le politiche di libera concorrenza, di indipendenza, di sviluppo e rinnovamento tipiche di ogni brand, fornendo al contempo una nuova sicurezza finanziaria, un miglior approccio con il territorio che consente un’espressione piena della propria vitalità aziendale.

VIVATERRA: un nome parlante

di , 5 aprile 2011 09:12

VivaterraLa valorizzazione della terracotta è il nodo fondamentale su cui si concentra l’attività di VIVATERRA, un gruppo che vede concentrato nel suo nome l’essenza stessa delle realtà industriali che rappresenta: Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta e Palagio Engineering.

Un nome parlante è un nome che nella sua etimologia o significato contiene un concetto che ha a che fare con la natura della cosa o che la significa in modo diretto: VIVATERRA un nome composto denso di contenuti e valori che oggi rappresentano un segno caratterizzante dei suoi 3 marchi nel panorama internazionale.

La terra ha rappresentato sin dall’antichità un oggetto di culto e devozione: nelle civiltà che precedettero i greci già la si venerava come Grande Madre creatrice e protettrice ed era considerata il più sacro e divino degli elementi. Oggi per VIVATERRA rappresenta, nello specifico dell’argilla estratta dalle cave del distretto imprunetino, la materia prima per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti di alta qualità, ecologicamente sostenibili e con una forte connotazione estetica.

Molti gli aggettivi utilizzati nel corso dei secoli in riferimento alla terra, essa era ed è tutt’oggi ritenuta pratica, concreta, solida, rigogliosa, creativa, una materia indispensabile all’equilibrio dell’universo stesso. Queste espressioni sottolineano ancora una volta quanto sia stata corretta la scelta del proprio nome effettuata dall’azienda, infatti, si tratta di aggettivi che caratterizzano fortemente l’attività stessa del gruppo. Tra i tanti perseguiti da VIVATERRA si scopre così anche la volontà di porre la natura come punto di partenza del processo creativo dei suoi brand.

Il termine “viva” amplia ulteriormente le connotazioni, già di per sé molto significative, espresse fino ad ora. Esso porta con sé una duplicità di contenuti molto importanti, infatti da un lato serve ad esaltare il concetto stesso di terra dall’altro evidenzia la vitalità, la forza e la creatività.

Vivaterra S.p.A. - Via Provinciale Chiantigiana, 36 50022 Greve in Chianti Firenze (Italia) - tel: 055 85901 - email: info@vivaterra.it - crediti