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La riqualificazione urbana si realizza attraverso il cotto Imprunetino di Vivaterra

di , 3 agosto 2011 08:47

VivaterraUno degli obiettivi primari portati avanti con forza e determinazione dal Gruppo Industriale VIVATERRA è la valorizzazione urbana, da realizzarsi, nei suoi piani, attraverso progetti che vedono il cotto imprunetino svolgere un ruolo da protagonista. Riappropriarsi degli spazi pubblici rendendoli più vivibili, più funzionali ed esteticamente piacevoli, questo l’invito rivolto da VIVATERRA a progettisti e architetti.

La convinzione e la certezza assoluta che il cotto imprunetino rappresenti “oggettivamente” un materiale edile di pregio e distinzione, ha portato a volgere una particolare attenzione al suo impiego in interventi di riqualificazione urbana e di recupero del patrimonio edilizio pubblico. Azioni fondamentali e significative per quanto riguarda la valorizzazione dei centri urbani, dal momento che la qualità dell’abitare e del vivere incidono fortemente sulle possibilità di crescita e sviluppo.

Ne sono un esempio fra le tante la riqualificazione di Place d’Arme e Square Gasteau realizzate da Cotto Impruneta nel Principato di Monaco, la pavimentazione di Piazza della Cisterna a San Gimignano oppure del Performing Arts Center di Tel Aviv in Israele che portano la firma esclusiva di  Il Ferrone, così come le opere compiute per il Comparto Campari a Sesto San Giovanni da Palagio Engineering, partner di Vivaterra.

Grazie all’operato del Gruppo il cotto imprunetino si è riappropriato del suo ruolo, affermandosi come un materiale in grado di trasferire le sue indubbie qualità estetiche al profilo urbano, conferendogli eleganza e distinzione, senza dimenticare che la sua resistenza agli agenti atmosferici e al calpestio ne accresce il valore consentendo di realizzare interventi di recupero di lunga durata.

Ripensare e riprogettare gli spazi pubblici con uno sguardo di complicità all’ecosostenibilità è la filosofia perseguita dal più importante gruppo industriale del distretto imprunetino e il cotto ne diventa lo strumento assoluto. Un materiale in grado di rispettare ed esaltare la tradizione dei centri storici delle città e dei borghi italiani tenendo conto dei vincoli  patrimoniali ma al contempo capace di vestirsi di modernità nel rivestimento di opere contemporanee.

VIVATERRA: i pavimenti in cotto imprunetino si vestono di modernità

di , 14 giugno 2011 10:47

VivaterraIl cotto è un materiale antico, che ha accompagnato la storia dell’uomo per millenni: già gli etruschi lo utilizzavano nella costruzione dei loro templi. Giunto ai nostri giorni pressoché immutato nella sostanza, grazie all’operato di aziende come VIVATERRA, è stato modernizzato per quanto concerne le tecniche realizzative, che sfruttano avanzati processi industrializzati, e le applicazioni sempre più versatili e stilisticamente efficaci.

Mission essenziale di VIVATERRA è rendere il cotto imprunetino un prodotto facile, moderno e dal design innovativo, consentendo al pubblico di riscoprire tutte quelle elevate caratteristiche che lo hanno reso uno dei materiali di costruzione e decoro di maggiore eccellenza, preservatosi nel corso dei secoli con immutata bellezza.

Il Rinascimento fu senza dubbio uno dei suoi periodi di massimo splendore: il cotto fu utilizzato per pavimentare edifici privati e pubblici, strade e piazze. Certamente una delle più alte espressioni è il pavimento policromo della Biblioteca Laurenziana di Firenze, che presenta disegni intarsiati in terracotta rossa e bianca realizzati con una tecnica suggerita dal grande maestro Michelangelo.

Opere conservate pressoché inalterate nei secoli, grazie all’eccezionalità delle proprietà della materia prima, nonostante il calpestio, l’esposizione agli agenti atmosferici, al gelo e alla salsedine, adatta a decorare sia ambienti interni sia ambienti esterni, anche dove le condizioni climatiche mettono a dura prova altri materiali.

Importante, fondamentale il rapporto con il territorio toscano da cui viene estratta un’argilla unica ad alto rendimento che ha contribuito alla fama del cotto imprunetino in tutto il mondo. Tuttavia l’intenzione di VIVATERRA va ben oltre i confini della ridente regione, culla della cultura italiana: far comprendere in pieno le potenzialità, il calore, la naturalità e l’ecosostenibilità del cotto imprunetino, valori che ogni edificio può far propri ovunque esso si trovi.

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